Scenari della
mobilità elettrica

Mobilità elettrica & sostenibile

I prossimi anni saranno decisivi per il futuro della mobilità elettrica e sostenibile grazie alle nuove strategie di mercato definite dai principali gruppi produttori di automobili, trasporto pubblico e altri veicoli.
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MOTUS-E - Movimento, cambiamento, sostenibilità
In questo momento di grande fermento e interesse la mobilità elettrica e sostenibile è un trend in continua evoluzione: il nostro partner Motus-E, che ha deciso di accompagnarci anche per questa edizione, conduce numerosi studi e ricerche per la divulgazione della mobilità elettrica e il rafforzamento della consapevolezza dei suoi benefici presso l’opinione pubblica.
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Proponiamo qui un estratto da ‘Smart Mobility Report’, ricerca del 2018 a cura di Energy&Strategy Group – Politecnico di Milano

Il trend della mobilità elettrica

Sono oltre 2 milioni le immatricolazioni di veicoli elettrici effettuate nel 2018. La percentuale di acquisto di questa tipologia di veicolo, aumenta così del 78% rispetto all’anno precedente.
Questa stima comprende sia i veicoli “full electric” (BEV) che i più diffusi ibridi plug-in (PHEV) che però stanno perdendo terreno poco a poco, a vantaggio dell’elettrico puro che guadagna infatti un 3% rispetto l’anno passato.

Se la Cina è il più grande mercato mondiale con oltre 1,2 milioni di immatricolazioni e l’intera Europa è già molto indietro con meno di 400.000, l’Italia ha appena cominciato ad affacciarsi a questo mondo registrando, nel 2018, un lieve miglioramento che però ha influito soltanto del 2,5% sul mercato europeo.

Nel 2018 le immatricolazioni in Italia, relativamente ai modelli BEV, sono state 5.010 che unite alle 4.569 PHEV raggiungono lo 0,5% del mercato delle auto: in totale sono circa 22.000 le auto elettriche circolanti. Nei primi sette mesi del 2019 le immatricolazioni BEV sono cresciuto del 113% rispetto lo stesso periodo del 2018 grazie all’entrata in vigore dell’Ecobonus.

Un interessante fenomeno emergente riguarda lo “sharing” dei veicoli, con particolare riferimento a bici, automobili e scooter. A fine 2018, il parco circolante complessivo ammonta a circa 44.500 unità a fine 2018, in leggera flessione rispetto al 2017. Il “peso” maggiore ha sempre fatto riferimento al bike sharing, il quale conta circa 35.800 unità nel 2018, in calo rispetto al 2017 di quasi il 10%, dopo un «exploit» (+150%) registrato tra il 2016 ed il 2017. Il car sharing mostra invece un parco circolante di quasi 6.500 unità nel 2018 (+6,5% rispetto al 2017), mentre lo scooter sharing ha un’incidenza minoritaria, con circa 2.200 unità nel 2018, seppur in fortissima crescita (+340%) rispetto al 2017.

VEHICLE-TO-GRID

Per quanto riguarda l’utilizzo di veicoli elettrici per la fornitura di «servizi» a beneficio del sistema elettrico – il cosiddetto «Vehicle-to-Grid» - l’Italia sta muovendo i primi passi sul tema, sia con i primi test sulla fattibilità tecnica del V2G che attraverso una revisione del quadro normativo-regolatorio, che a breve dovrebbe «aprire le porte» alle sperimentazioni relative alla partecipazione dei veicoli elettrici in forma aggregata, al Mercato per i Servizi di Dispacciamento (MSD). Queste iniziative si inseriscono in un quadro internazionale dove si registra un interessante fermento sul tema, che ha contribuito negli ultimi anni alla proliferazione di una serie di progetti pilota volti a testare la fattibilità tecnica del V2G (prima ancora che economica), anche sulla scorta degli impatti che l’eventuale implementazione del V2G ha sia a livello di veicoli elettrici che di infrastruttura di ricarica.

Evoluzione dell’infrastruttura di ricarica

A fine 2018, si stimano circa 540.000 punti di ricarica pubblici a livello mondiale, di cui circa 140.000 «fast charge» (ossia con potenza superiore a 22 kW), in crescita di circa il 25% rispetto al 2017.
Ad oggi, in Italia sono presenti quasi 8.200 punti di ricarica pubblici e privati ad accesso pubblico. La distribuzione di tali punti di ricarica tra le diverse Regioni è piuttosto disomogenea. In particolare, la Lombardia è l’unica Regione con oltre 1.000 punti di ricarica, seguita da Lazio, Piemonte, Emilia Romagna, Toscana e Sicilia con oltre 500 punti di ricarica. Il Nord Italia mostra il livello di diffusione dei punti di ricarica maggiore, sia in termini di complessivi (51%) che con specifico riferimento ai punti di ricarica «fast charge» (53%).

Problema dei costi elevati di un’auto elettrica

Tra le principali barriere all’acquisto di un veicolo elettrico registrate da coloro che non possiedono un’auto elettrica, spicca la barriera economica – relativa all’elevato costo iniziale dell’auto elettrica – (indicata dal 72% dei rispondenti), in linea con quanto registrato nel 2018. Di minor incidenza invece i “problemi” relativi all’inadeguatezza della rete di ricarica (39%) e all’autonomia limitata (28%).

Tipologie di veicolo immatricolazioni di veicoli elettrici nel 2018 Percentuale di immatricolazioni di veicoli elettrici su immatricolazioni totali nel 2018 Veicoli elettrici circolanti al 2018 Percentuale veicoli elettrici circolanti su totale veicoli elettrici circolanti al 2018
Passenger car 9.579 0,5% 22.000 0,06%
Light Duty Vehicles (LDV) 491 0,2% 4.563 0,1%
Bus 60 1% 486 0,5%
Motocicli 491 0,2% 2.920 0,05%
Biciclette 175.000 10,8% n.d. n.d.
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